Fatturazione elettronica: l’evoluzione digitale delle PA che fa risparmiare 1,5 miliardi di euro

Le imprese italiane utilizzano la fatturazione elettronica più della media UE, tra i vantaggi: contenimento dell’evasione, abbattimento dei costi e controllo della spesa pubblica.

Sono oltre 55 milioni le fatture gestiste digitalmente dalla pubblica amministrazione dal giugno 2014 all’inizio del 2017. Questo ha portato un beneficio economico stimato intorno al all’1,5 miliardi di euro circa 17,00€ a fattura, secondo l’Osservatorio fatturazione elettronica del Politecnico di Milano. 

La fatturazione elettronica costituisce oggi un innesco strategico della trasformazione digitale di PA e aziende, questo processo è andato man mano concretizzandosi negli ultimi due anni, mandando quasi in pensione il vecchio sistema di logica a silos. 

La e-fattura nasce da un progetto dell'Agenda digitale italiana, un’organizzazione significativa nel contesto del monitoraggio e del controllo della spesa pubblica. Per obbligo di legge le fatture emesse nell’ultimo anno verso le PA sono esclusivamente elettroniche. Dallo scorso 1° gennaio questa possibilità è stata aperta anche al B2B; il sistema di interscambio, sviluppato da Sogei, è gestito e controllato dall’Agenzia delle Entrate.

Secondo gli ultimi dati le aziende che si avvalgono della e-fattura sono circa 900mila e il sistema gestisce fatturazioni per un volume di oltre 50 milioni.

FatturaPA è molto diffusa tra le imprese italiane, circa il 30% la utilizza quotidianamente, contro una media europea del 18%. Questi dati concorrono a collocare l’Italia al quarto posto tra i Paesi europei per l’uso della Fatturazione Elettronica, all’interno delle classifiche DESI 2017 sul tema dell’integrazione delle tecnologie digitali.

I risparmi per le organizzazioni che si avvalgono di fatturazione digitale però non si limitano solo ai costi di stampa dei documenti ma anche a quelli di manodopera per l’attività di imbustamento, gestione della relazione col cliente e conservazione documentale. 

Aumento della produttività delle imprese, monitoraggio della spesa pubblica, scalabilità dei servizi pubblici della PA, contenimento dell’evasione fiscale e riduzione dei tempi di pagamento, sono alcuni dei vantaggi derivanti dal decollo della fatturazione elettronica in Italia. Bisogna però anche citare anche gli effetti positivi in termini di miglioramento della gestione strategica della burocrazia. 

La Fatturazione Elettronica è uno dei progetti strategici dell’Agenda Digitale Italiana e ha l’obiettivo di favorire la dematerializzazione e standardizzazione dei processi di emissione e gestione delle fatture verso la PA, nonché l’interscambio tra le imprese B2B, anche attraverso particolari sistemi di incentivazione. 

Il nostro Servizio IridePlus è lo strumento ideale per la gestione del ciclo passivo delle fatture PA. Specificatamente creta per la PA, è adatto anche all’azienda privata che intende risparmiare nei processi di gestione delle fatture dei fornitori e, proprio dal Politecnico di Milano, Dipartimento di Ingegneria gestionale, è stato premiato tra i migliori prodotti della sua categoria.

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